Il ripieno che non ti aspetti. Le ricette di @babachef Ravioli del sottobosco

Uno dei piatti che più ricorda la domenica italiana, a tavola con parenti ed amici, è quello dei ravioli.
I ravioli sono diffusi in tutta Italia ma determinarne un’origine precisa è molto difficile.
Cambiano forma, dimensione, ripieno ma fanno sempre venir l’acquolina in bocca alla sola vista.
Secondo diverse fondi l’origina di questa buonissima pasta fresca si perde tra le bellezza liguri e di preciso a Gavi Ligure.

Correva il XII secolo e già Boccaccio ne parlava nella sua opera il Decamerone, ma fatta eccezione di questa citazione non esiste più nulla a riguardo.

Di certo c’è che inizialmente il ripieno dei ravioli era molto povero e solo con il passare del tempo si è arricchito di sapore e di ingredienti: carne, pesce, formaggi, verdure e chi più ne ha più ne metta.
A seconda della regione cambiano nome, ma la bontà resta stessa.
Agnolotti – in Piemonte e nel pavese
Anolini – nel piacentino e nel parmense
Marubini – nel cremonese e nella bassa piacentina
Tortelli – in Emilia e in Lombardia
Pansoti – in Liguria
Tordelli – nella Toscana nord occidentale e nella zona di Levante Ligure
Cappellacci – a Ferrara
Ravioli/Agnolotti – nelle Marche
Ravaiuolo – in Irpinia
Maccaruni Chini – in certe aree del meridione
Cauzoni – nel basso Cilento
Inoltre esistono anche gustosissime varietà dolci, con crema alla nocciola, cioccolato o marmellate.

Ecco cosa sono i ravioli ed ecco da cosa sono partito nello sperimentare questa mia nuova ricetta: pasta fresca, che racchiude i più disparati ingredienti. Quando volevo preparare i miei ravioli ho, come sempre, voluto osare ed ho accostato il manzo ai porcini e al cacioricotta di capra tartufata, il tutto accompagnato dall’odore di noce moscata.
Curiosi di sapere come si preparano? Scopriamoli insieme!

Ingredienti per 4 persone
400 gr di farina
4 uova
600 gr di manzo macinato
400 gr di porcini

300 gr di parmigiano grattugiato
300 gr di cacioricotta di capra
50 gr di burro
Noce moscata
Acqua naturale
Sale
Un bicchiere di latte
Tartufo nero
Pepe nero
Preparazione (120 minuti)

Come prima cosa preparate la pasta per comporre i ravioli impastando la farina con 2 uova, un bicchiere di acqua e 4 cucchiaini di noce moscata.
Dopo aver lavorato per bene l’impasto, lasciatelo riposare per una mezzoretta coperto da un canovaccio.
Nel frattempo preparate la farcitura facendo andare in padella il manzo macinato con i porcini sminuzzati per una ventina di minuti.
Salate e pepate.
Quando il ripieno è tiepido aggiungete le altre due uova e il parmigiano grattugiato. Mischiate e lasciate riposare.
Stendete la sfoglia dello spessore desiderato (a me piace piuttosto spessa), metteteci sopra il ripieno, coprite con una seconda sfoglia e chiudete i ravioli aiutandovi con un apposito stampo.
Portate a bollore una pentola bella capiente con acqua salata e calateci i ravioli.
Nel frattempo scaldate il latte e scioglieteci dentro il burro; lontano dalla fiamma aggiungeteci il cacioricotta di capra&il tartufo grattugiato. Con l’aiuto di in frullatore ad immersione ottenete una salsa liscia.

Scolate per bene i ravioli non appena vengono a galla e impiattateli condendoli con la salsa di cacio tartufata.

Piatto riuscito, buon appetito! 

Per maggiore ispirazione date un’occhiata qui.


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